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Tomb Raider: The Action Adventure è un DVD interattivo che segue una versione semplificata della storia di Tomb Raider: The Angel of Darkness. È stato rilasciato il 21 novembre 2006 in Europa e il 5 dicembre 2006 negli Stati Uniti.
Il gioco utilizza filmati registrati della versione PC, con nuovi scatti inseriti. Il giocatore può navigare nel gioco utilizzando i tasti "Su, Giù, Sinistra, Destra e Invio" per eseguire varie azioni.
Trama
La trama è la stessa di Tomb Raider: The Angel of Darkness.
Sono passati poco più di tre anni da quando Lara Croft rischiò la sua vita in Egitto. Anche se ciò che accadde dopo il crollo della Piramide di Giza è un vero mistero; ciò che è certo, è che Lara riuscì miracolosamente a scampare alle grinfie della morte. Prima di tornare a casa sua, nel Surrey, in Inghilterra, Lara trascorse diverso tempo in compagnia di una tribù aborigena del Nord Africa, venendo amorevolmente accudita da una mistica Shamana del gruppo, che l'ha aiutata, si suppone nella sua guarigione fisica e mentale, con l'ausilio del suo magico amuleto.
Nonostante questo periodo di riabilitazione, Lara torna alla vita di tutti i giorni notevolmente cambiata: fredda, apatica e notevolmente chiusa in se stessa. Successivamente si reca a Parigi dove, riluttante, accetta un appuntamento da parte di Von Croy, che disperato la supplica di raggiungerlo. Tra i due avviene un'accesa discussione e subito dopo, nella confusione si sente un colpo di pistola. Lara si accorge che il suo ex mentore giace al suolo in un lago di sangue e subito dopo riecheggia l'altoparlante di un elicottero che la invita a uscire allo scoperto.
Lara, braccata dalle autorità francesi, è costretta a fuggire, e sulle istruzioni lasciategli da Von Croy prima della sua morte si reca da un'amica dell'uomo, Margot Carvier, curatrice del Museo del Louvre che, nonostante la sua diffidenza nei confronti di Lara, le dà il diario di Von Croy su istruzione di quest'ultimo, che le aveva lasciato questo compito nel caso gli fosse accaduto qualcosa.
Leggendo il diario Lara apprende di un complotto di natura esoterica da parte di una misteriosa setta di alchimisti, l'ordine dei Cabal, che attraverso dei dipinti mistici, i dipinti Obscura, intendono far risorgere i nephilim, creature per metà umane e per metà angeliche, ma in questo caso malvagie.
Costretta a mantenere un basso profilo in quanto è ricercata dalla polizia, Lara si aggira per i ghetti parigini in cerca di informazioni. Si imbatte nel mafioso Louis Bouchard che gli spiega di un susseguirsi di strani avvenimenti che negli ultimi tempi hanno portato alla morte di diverse persone. A Lara non rimane che recarsi al Louvre e attingere informazioni dagli studi di madame Carvier, anch'essa morta di recente in circostanze misteriose.
Viene a conoscenza dell'esecuzione di alcuni scavi archeologici che si svolgono in prossimità del museo, che sembrano avere un nesso con le tavole, e si reca sul posto. Rinviene da questi scavi uno dei dipinti e seguendo alcuni indizi si dirige a Praga.
Qui Lara conosce il misterioso Kurtis Trent, membro della setta Lux Veritatis, nemici giurati dell'ordine dei Cabal, e, a seguire, diversi membri di quest'ultima che cercano di ostacolare i due. Tuttavia alla fine, onde porre un fine alle loro azioni, non le resta che eliminare il loro leader, Pieter Van Eckhardt. Dopo un duro scontro con questi, Eckhardt viene definitivamente eliminato da Joachim Karel, suo braccio destro. Karel inizia una conversazione con Lara, rivelando la sua vera natura: egli è l'ultimo superstite della razza dei Nephilim ed è stato lui stesso ad uccidere Werner, sotto le sembianze di Eckhardt, controllandolo segretamente per far rivivere la propria razza. Karel, infine, propone a Lara di far parte del suo progetto, la quale rifiuta prontamente per poi iniziare una dura battaglia con il Nephilim. Lara esce vincitrice dallo scontro e riesce anche ad eliminare il Dormiente, il Nephilim che il Cabal voleva far tornare in vita.
Dopo essere riuscita in questa impresa, Lara torna indietro a controllare lo stato di Kurtis, impegnato nella lotta contro il mostro Boaz, ma rinviene solamente il Chirugai, la sua speciale arma, in una pozza di sangue. Raccogliendolo, lo strano congegno si attiva, e Lara si incammina verso la zona che indica.
Gameplay
Il controllo di Lara avviene in maniera indiretta a differenza di un normale gioco: ogni tot secondi il gioco si blocca in attesa che il giocatore prema più volte uno stesso tasto (una barra grigia si riempie di giallo ad ogni pressione), una combinazione predefinita di tasti, oppure presenta una serie di tasti cursore fra cui scegliere. Più raramente è necessario premere il tasto di conferma per accedere al menù interno al gioco dove si trova l’inventario (qui chiamato “Oggetti“), in cui scegliere l’oggetto necessario al proseguimento del gioco.
Qualora la signorina Croft si trovasse armi in pugno a dover affrontare un nemico, apparirà in un angolo dello schermo un mirino a forma di croce che il giocatore dovrà spostare con i tasti cursore del telecomando sopra all’avversario, quindi premere il tasto di conferma per sparare. Come in TR-AOD, raramente apparirà sullo schermo un tastierino numerico nel quale il giocatore deve guidare il cursore quadrato sui numeri corretti, quindi premere il tasto di conferma per immettere il codice necessario ad aprire la porta o la cassaforte, come nell’ufficio di Margot Carvier e nella stanza segreta di Mathias Vasiley.
La mancata pressione dei tasti giusti al momento appropriato, come pure una scelta errata da parte del giocatore qualora si presentino più opzioni di tasti cursore da premere, di solito conduce direttamente alla schermata “Game over“; più raramente determina uno svolgimento lievemente diverso della vicenda con conseguente perdita di punti. Qualora apparisse la schermata “Game over”, il programma farà ripartire il giocatore dall’inizio della scena, più raramente dalla metà.
Purtroppo, non sempre le azioni e le scelte nei dialoghi interattivi che funzionavano bene in TR-AOD sono vantaggiose anche in questo gioco, lasciando interdetti coloro che recentemente hanno giocato a TR-AOD oppure si ricordano in quale modo si siano comportati giocando con il videogioco originale. Nel menù iniziale del gioco è disponibile la voce “Aiuto“, che presenta un breve filmato illustrante quali tasti del telecomando vengano usati nel gioco.
All’inizio di ogni nuova partita compare un testo scorrevole (assente in TR-AOD) che introduce alla narrazione della vicenda. Il doppiaggio è stato rifatto; in questo gioco Lara parla più spesso che in TR-AOD, generalmente per approvare la bontà delle azioni eseguite dal giocatore oppure per comunicare il prossimo obiettivo da raggiungere per il proseguimento del gioco. La voce della protagonista resta quella della bravissima Elda Olivieri.
L’intero gioco è stato suddiviso in tre capitoli ogniuno dei quali è stato suddiviso in livelli della durata di pochi minuti ciascuno. Nel primo capitolo sono presenti otto scene, nel secondo sette e nel terzo sei, per un totale complessivo di ventuno scene. La novità di questo prodotto rispetto alle consuete avventure di Lara è il punteggio di gioco. Dunque, lo scopo di questo DVD non è soltanto quello di far giungere Lara al termine della vicenda come in TR-AOD, ma anche di ottenere il più alto punteggio possibile.
In OGNI scena la pressione dei tasti corretti (secondo il giudizio dei programmatori), unita ad una certa rapidità nel premerli in alcuni momenti, possono far guadagnare fino ad un massimo di cinque punti, sebbene il contatore (del punteggio) complessivo non possa superare il limite di cento punti (evidentemente una svista dei programmatori). Al termine di ogni scena il gioco mostra il punteggio parziale (di tale scena) e quello totale. Fornisce inoltre una password (che consiglio caldamente di annotare) utile a riprendere la vicenda da quel punto, qualora si decidesse di interrompere la partita per riprenderla in seguito. Nel menu iniziale del gioco la voce “Carica gioco” mostra una schermata che dà accesso all’inizio di ogni capitolo e, tramite un tastierino numerico sulla sinistra (tasti cursore ed Enter per confermare ogni cifra), permette di inserire le password in modo da iniziare la partita dalla scena desiderata.
I programmatori hanno scelto il metodo dei capitoli e delle password per saltare rapidamente alla scena desiderata, in quanto il lettore DVD non permette di salvare la partita come in un videogioco tradizionale.
Multigiocatore
Un’altra innovazione di questo prodotto consiste in una forma embrionale di multigiocatore. Ogni volta che si inizia (o si riprende) la vicenda, il programma chiede quanti giocatori (chiamati “squadre”) partecipino. Qualora i partecipanti siano in due, a turno ognuno dei due giocherà la medesima scena dell’altro (scambiandosi a turno il telecomando), cercando di raggiungere un punteggio maggiore rispetto all’avversario.
Sistema di salvataggio
Al posto di una funzione di salvataggio del gioco, i giocatori ricevono periodicamente password numeriche che possono essere immesse per riprendere il gioco più o meno da dove si erano interrotte.
Sviluppo
Tomb Raider – The action adventure DVD game è un videogioco pubblicato dal team anglo-francese della Bright Entertainment insieme alla Little Worlds Studio basato sul titolo Tomb Raider: Angel Of Darkness della Eidos. Il team anglo-francese ha giocato interamente con TR-AOD registrando tutto ciò che appare sullo schermo. Dato che il videogioco originale richiede moltissime ore per essere completato, mentre il DVD può contenere soltanto due o tre ore di filmati senza decadere eccessivamente di qualità, i creatori del prodotto hanno dovuto operare numerosi e vistosi tagli alla vicenda. Ad esempio, nei sotterranei del Louvre si passa direttamente dallo scavo archeologico al duello con il fantasma, evitando la Tomba degli avi e la Sala delle stagioni con i relativi annessi e connessi. A Praga Kurtis Trent appare solo per combattere contro il ragno-gigante-Boaz in un duello semplice e rapido. Tuttavia, le scene principali sono presenti, come pure gran parte dei colloqui interattivi con i personaggi non giocanti.
Il team anglo-francese avrebbe preferito utilizzare Tomb Raider Legend come fonte dei filmati per creare questo DVD. Purtroppo, nel periodo della lavorazione Tomb Raider Legend non era ancora completo, pertanto hanno dovuto ripiegare su TR-AOD. Utilizzando un qualunque lettore DVD il giocatore utilizza il telecomando per giocare; più precisamente i quattro tasti cursore (generalmente a forma di triangoli oppure di frecce) ed il tasto di conferma dei menu (solitamente chiamato “Ok” oppure “Enter“), che quasi sempre si trova al centro dei tasti cursore.
Curiosità
- Questo iDVD può essere giocato anche su PC, usando Windows Media Player (evitare VLC perchè non evidenzia alcuni aspetti del menu) e su Mac utilizzando software come PowerDVD.